Festival dei diritti

23 Maggio ore 21.00 Cinema Boldini per il Festival dei Diritti

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Martedì 23 maggio ore 21.00 – ingresso libero – Festival dei Diritti di Ferrara 15^ Edizione “Noi – Altri”.
A SEAFISH FROM AFRICA – IL MIO AMICO BANDA, regia di Filippo Giunti
In un momento storico in cui l’immigrazione in Europa si fa sempre più massiccia, una storia che fa riflettere su come culture molto diverse tra loro possano cercare di costruire un dialogo grazie all’esperienza di vita che ogni persona porta con sé. Banda, immigrato ghanese di fede musulmana, arriva in Europa alla ricerca di un’occasione, di una possibilità di sopravvivenza per sè, e di aiuto per la sua famiglia in Africa. In Italia incontra Giulio. Giulio gli offre un lavoro, diventa suo amico e affascinato dalla sua originale personalità decide di raccontarne la sua storia in un film. Nasce così un racconto intimo e profondo che scorre al ritmo della natura e delle stagioni: un rapporto di conoscenza e di scoperta fra uomini di culture e spirito diversi, conversazioni di amici sul senso della vita e della morte, sulla religione e la famiglia, sullo sfondo di una campagna in cui il tempo del lavoro e il tempo delle stagioni scandiscono il ritmo della vita.  Il confronto fra  un mondo diverso fisico e spirituale, quello africano, a confronto con il nostro che ci fa interrogare sul senso dell’Europa e sulla sua futura identità.

Ci sono due motivi per viaggiare dall’Africa fin qui: anche se non guadagnerai soldi, guadagnerai comunque esperienza. Tra il pesce che nuota nel porto, e quello che nuota nel mare, chi dei due conosce il mondo?

a seguire

DERT, regia di Mario e Stefano Martone

La storia della cooperativa agricola INSIEME e dell’amicizia che l’ha resa possibile, quella tra Rada, Skender e Mario. A vent’anni dai tragici avvenimenti che hanno sconvolto la Bosnia, DERT si muove nei luoghi della memoria di un paese segnato dalla guerra ma non è un film sulle vittime e sul dolore. E’ la testimonianza di una straordinaria esperienza collettiva fondata sulla dignità e sul lavoro. Un esempio di convivenza a dispetto di tutti i nazionalismi. A vent’anni dai tragici avvenimenti che hanno sconvolto la Bosnia, DERT si muove nei luoghi della memoria di un paese segnato dalla guerra ma non è un film sulle vittime e sul dolore. E’ la testimonianza di una straordinaria esperienza collettiva fondata sulla dignità e sul lavoro. Un esempio di convivenza a dispetto di tutti i nazionalismi.